Il numero di Eulero come espressione matematica del moto sostanziale di Mulla Sadra
Il numero di Eulero e la funzione esponenziale in relazione al moto sostanziale di Mulla Sadra: un dialogo tra matematica e metafisica sulla natura dinamica dell’essere.
26 ottobre 2026, di Mostafa Milani Amin
Il numero di Eulero e la funzione esponenziale come espressione matematica del principio di Mulla Sadra secondo cui il divenire appartiene alla realtà stessa dell’essere.
Il numero di Eulero (e ≈ 2,718281828459) compare in innumerevoli ambiti della matematica, della fisica e della natura perché esprime matematicamente una legge fondamentale di molti processi continui: l’evoluzione di una grandezza a un ritmo proporzionale al suo valore presente. È nella funzione esponenziale che questa struttura trova la sua espressione matematica più pura.
La sua proprietà fondamentale è che la derivata coincide con la funzione stessa: d/dx(e^x) = e^x. La derivata esprime la variazione istantanea; la funzione esprime il valore presente. Nell’esponenziale, essere e variare sono legati dalla medesima legge: la dinamica non viene aggiunta dall’esterno, ma è inscritta nella relazione che definisce la grandezza.
Questa struttura matematica trova una corrispondenza filosofica precisa nella dottrina del moto sostanziale (al-ḥaraka al-jawhariyya) di Mulla Sadra.
Per Sadra, il mutamento non riguarda soltanto le proprietà accidentali delle cose, lasciando intatta una sostanza immobile: investe la sostanza stessa. Il divenire non è un evento esterno all’essere, ma appartiene alla sua stessa realtà. L’essere non è un fondamento statico sul quale interviene il movimento; la realtà sostanziale si costituisce attraverso il proprio divenire.
L’esponenziale di Eulero rappresenta così una potente immagine matematica del principio sadriano: la legge della trasformazione è inseparabile dallo stato di ciò che si trasforma. Nel linguaggio matematico, questa relazione è espressa dall’identità tra funzione e derivata; nel linguaggio metafisico, dal carattere intrinsecamente dinamico dell’essere.
Mostafa Milani Amin